No problem?

 

Ci son persone con problemi che vengono “aiutate” da persone con altri problemi.
Il problema non è tanto il problema quanto l'accorgersi di aver un problema, comprenderlo, risolverlo... prima di, eventualmente, aiutare l'altro.
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FFF – Il Fenomeno Fabri Fibra

Fabri Fibra, arriva Fenomeno - La Gazzetta dello Spettacolo

Sono diversi giorni che ho in mente di spendere qualche parola per un personaggio del mondo della musica: Fabri Fibra.

In data odierna ho pubblicato sui miei spazi internet una foto ritraente dei biglietti di concerti che ho comprato: Amon Amarth + Arch Enemy, Trivium, Fabri Fibra, Testament + Annihilator + Death Angel.

Stona qualche artista? Si per diverse persone, stona Fabri Fibra. Ringrazio la persona (C.) che me l’ha fatto recentemente conoscere.

Premesso che chi ascolta un genere come il metal, Fabri Fibra è odiato o comunque snobbato, me compreso fino a due mesetti fa. Ricordo che già dagli anni ’90  c’è  stato sempre un conflitto tra rap e metal. Cosa tra l’altro falsa anche perché esistono diverse metal-band appassionate di rap che addirittura integrano questo genere nei propri CD.

Quindi parlo per me e quanto superficiale ero ad ascoltare la massa (non solo dei metallari ma anche di altre categorie musicali, mass-media, ecc…).

Ritengo comunque sempre che ci sia una grossa differenza tra il rap ed il rock: il rap è musica fatta col PC e cantata (rappata) sopra, il rock invece è un genere in cui più persone suonano uno strumento, il tutto è riassunto in una band musicale che è assai più complessa da formare, mettere insieme eccetera.

Ma quello su cui voglio soffermarmi è il messaggio che un artista vuol dare attraverso la musica, indipendentemente dal genere proposto. Dopo aver ascoltato praticamente tutti i dischi di Fibra, devo dire che sono rimasto stupito, non tanto per la musica, ma per quanto riguarda i testi!

Sesso, amore, droghe, società, persone, compagnie, attacchi ad altri rapper, bacchettate ai discografici, esperienze di vita, amicizie, vita sociale e derivati problemi, lavoro, tempo libero, eccetera… Ora capisco perché in una canzone, Fibra, dice di essere l’artista più odiato d’Italia. Ma questo odio è principalmente dettato dell’ignoranza della gente… insomma, un giudizio sciocco senza aver ascoltato neanche mezza canzone.

Il messaggio che Fibra dà attraverso i suoi cd è veramente forte, potrà non piacere il genere e questo lo capisco al 100%, ma non si può dire assolutamente che non dia un qualche fastidio ai cosiddetti poteri forti e alla società in cui siamo immersi ogni giorno. Tutto qui, è semplicemente tutto qui.

Applausi per Fibra…. e domani sera: Amon Amarth! 😅 Coerente per me, non coerente per altri? Chissenefrega! 😂

C’era Una Volta – 8 luglio 2017 @ La Vita è Bella, Lido di Staranzano (GO)

https://www.facebook.com/ceraunavoltamonfalcone/photos/a.1869496889967726.1073741842.1613918035525614/1869511166632965/?type=3&theater

ALEXANDER THE GREAT – Iron Maiden – bass cover OltreCoscienza andrea nicola

the RAINMAKERS
 
Andras Csaszar “Sax” – vocals
Alex Puntin – guitar
Manuel Demori – guitar
Andrea Nicola – bass
Stefano Rumich – drums
 
Alexander The Great: una delle mie canzoni preferite e nel contempo sottovalutata dagli stessi Maiden come l’album che la contiene, Somewhere In Time (1986). La ripropongo quindi col basso… ( perdonate qualche imperfezione 😛 )
 
Alexander the great: one of my favorite songs at the same time underestimated by the same Maiden as the album that contains it, Somewhere In Time (1986). Propose again then with the bass … (Forgive some imperfections: P)
 
Songwriters: STEVE HARRIS
‘my son ask for thyself another
Kingdom for that wich I leave
Is too small for thee’
(king philip of macedonia – 339 b.c.)
 
Near to the east
In a part of ancient greece
In an ancient land called macedonia
Was born a son
To philip of macedon
The legend his name was alexander
 
At the age of nineteen
He became the macedon king
And he swore to free all of asia minor
By the aegian sea
In 334 b.c.
He utterly beat the armies of persia
 
Alexander the great
His name struck fear into hearts of men
Alexander the great
Became a legend ‘mongst mortal men
 
King darius the third
Defeated fled persia
The scythians fell by the river of jaxartes
Then egypt fell to the macedon king as well
And he founded the city called alexandria
 
By the tigris river
He met king darius again
And crushed him again at the battle of arbela
Entering babylon
And susa treasures he found
Took persepolis the capital of persia
 
Alexander the great
His name struck fear into hearts of men
Alexander the great
Became a God ‘mongst mortal men
 
A phrygian king had bound a chariot yoke
And alexander cut the ‘gordian knot’
And the legend said that who untied the knot
He would become the master of asia
 
Helonism he spread far and wide
The macedonian learned mind
Their culture was a western way of life
He paved the way for christianity
 
Marching on marching on
 
The battle weary marching side by side
Alexander’s army line by line
They wouldn’t follow him to india
Tired of the combat, pain and the glory
 
Alexander the great
His name struck fear into hearts of men
Alexander the great
He died of fever in babylon