11° tema fotografico “LUCE NOTTURNA IN CITTA'” – Grazie per la selezione di una mia foto (Trieste nel cuore) a Photo Friuli Venezia Giulia Selection

Fauna selvatica e animali in difficoltà, info e numeri utili per il Friuli Venezia Giulia

RECUPERO FAUNA – come comportarsi in caso di rinvenimento di fauna selvatica morta o ferita? Gli animali selvatici non vanno toccati, né spostati! Bisogna invece immediatamente comunicarne il ritrovamento alla vigilanza ittico-venatoria ai seguenti numeri di telefono: – Prov. Gorizia 337 1020606 – Prov. Pordenone 0434 231447, servizio reperibilità 335 5636378 – Prov. Trieste 800 973332 (escluso cinghiale) – Prov. Udine 800 961969 a chi devo segnalare la presenza di specie di particolare interesse naturalistico? scrivere a: cacciapesca@regione.fvg.it a chi devo rivolgermi per avere informazioni sulla prevenzione dei danni provocati dalla fauna selvatica? scrivere a: cacciapesca@regione.fvg.it a chi devo rivolgermi per l’indennizzo dei danni provocati dalla fauna selvatica o per il controllo della fauna stessa? cacciapesca@regione.fvg.it, oppure ai seguenti recapiti – Gorizia 0481 547120 – Pordenone 0434 231246 – Trieste 040 3798454 – Udine 0432 555391 o 0432555385.

http://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/economia-imprese/agricoltura-foreste/foreste/FOGLIA201/

Altri numeri utili per il Friuli Venezia Giulia al seguente link:

Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) in Friuli Venezia Giulia

Il centro di recupero per animali selvatici (CRAS) è salvo!

dal profilo di Damiano Baradel

Eccomi qua, i primi giorni di questo mese ho pensato di aver perso il centro per sempre, ho creduto di dover lasciare andare i miei amati animali e invece voi avete fatto il miracolo.
Il centro con i suoi ospiti rimarrà aperto e io potrò continuare con la mia meravigliosa missione.
vorrei abbracciarvi tutti uno ad uno!

Vostro debitore per sempre, grazie Damiano

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NO alla chiusura del centro di recupero della fauna selvatica di Terranova – Io Sto Con Damiano –

AL COMUNE DI SAN CANZIAN D’ISONZO: NO alla chiusura del centro di recupero della fauna selvatica di Terranova sito nel Comune di San Canzian d’Isonzo Provincia di Gorizia

Il centro recupero della fauna di Terranova è nato nel 2000 e da allora sono innumerevoli gli animali che sono stati accolti sia per numero di specie che di esemplari, più di 17000 esemplari di fauna selvatica, più di 1000 cuccioli di cane derivanti da sequestri delle Forze dell’Ordine, dal 2013 più di 4000 animali esotici, solo per fare alcuni numeri.

Tra i primi in Italia è diventato in breve tempo, sopratutto grazie alla passione ed al lavoro di Damiano Baradel e della sua famiglia un centro di eccellenza e punto di riferimento per il territorio della provincia di Gorizia e non solo, infatti è diventato anche il centro regionale per la detenzione e/o recupero di animali esotici, anche pericolosi; chi non ricorda Simba, il cucciolo di leone proprio qui accudito, ma gli esempi sono infiniti.

Chiunque trovi un animale in difficoltà sa che può portarlo nel centro di Terranova, in qualsiasi giorno e a qualsiasi ora, ma sopratutto sa che sarà dato in mani amorevoli ed esperte e accolto in un area ben attrezzata e con ampi spazi, dove avrà le cure necessarie per permettere all’animale di tornare libero.

Gli animali in cura sono inseriti in spazi che riproducono il loro habitat e non in asettiche strutture in ferro e cemento grandi quanto basta per essere a norma,

Ora dopo 17 anni di attività questo centro rischia la chiusura. Perchè? La burocrazia regionale.
Fin’ora la gestione della fauna selvatica era in capo alle province ma in seguito all’entrata in vigore della Legge regionale n.26 del 2014, tali funzioni sono state trasferite alla Regione.

Prima ogni provincia faceva un bando per l’assegnazione del servizio di recupero, custodia e cura degli animali per il proprio territorio in modo da garantire a chi ne avesse bisogno di raggiungere il centro in poco tempo, si tratta di animali selvatici, che, sopratutto quando sono in difficoltà sono soggetti a stress e l’arrivo in tempi brevi in un luogo sicuro dove essere curati e accuditi spesso può significare la vita o la morte dell’animale stesso.

Ora la Regione ha deciso di fare un bando unico per tutte le province, non servirà più che il centro di recupero sia sito nella provincia di competenza ma basta sia in regione, ciò è assurdo e pericoloso per la salvaguardia degli animali in difficoltà.
Oltre a quasto il bando non tiene conto di tutto il lavoro che è stato fatto negli anni, dei risultati ottenuti, del numero di animali salvati, dell’eccellenza raggiunta, non tiene conto di niente, solo del costo del servizio.
Con questo bando, di solo un anno si rischia anche di dover spostare gli animali più volte in un periodo breve di tempo, aggiungendo ulteriore stress a quello già presente o creandone di nuovo in quelli animali che ormai hanno come casa il centro non potendo essere reintrodotti in natura.

Chiediamo alla Regione di fermare questa pazzia, di rivedere tutto, va garantito un servizio di eccellenza e così si rischia di non averlo.

  • Vogliamo un centro di recupero della fauna selvatica nel territorio della provincia di Gorizia.
  • Vogliamo un centro di recupero della fauna selvatica non solo con spazi e strutture a norma ma che abbiano un habitat idoneo alle specie ospitate.
  • Vogliamo che sia gestito da chi ha dimostrato negli anni professionalità, passione e amore nei confronti degli animali ed abbia ottenuto ottimi risultati.
  • Vogliamo un centro di recupero della fauna selvatica su cui poter contare ogni giorno ad ogni ora.

Tutte queste cose il centro di Terranova nel Comune di San Canzian d’Isonzo ce le ha.

Profilo FaceBook di Damiano: https://www.facebook.com/damiano.baradel