Scatti & Parole (spettacolo teatrale) 16 marzo 2019 Teatro Comunale di Cormons (GO)

Regia di Gennaro Ponticelli


Spettacolo teatrale realizzato dall’associazione SOS Rosa di Gorizia, liberamente tratto dal libro inchiesta di Stefania Prandi “Oro Rosso. Fragole, pomodori. Molestie e sfruttamento nel Mediterraneo”.


Introduce la serata la dr.ssa Daniela Mannu, coordinatrice regionale del progetto “Il Friuli Venezia Giulia in rete contro la tratta”.

Segue degustazione libera di Libera Terra

Evento realizzato con il patrocinio e sostegno del Comune di Cormons (GO).

#LIBERAIDEE FRIULI VENEZIA GIULIA

Corrado Malanga – Il mondo felice, un viaggio verso i luoghi della Coscienza (libro)

Un libro con gli attributi e non è che sia una novità quando si parla di Corrado Malanga. “Il mondo felice, un viaggio verso i luoghi della Coscienza”, ecco il titolo del suo ultimo lavoro uscito che lo sta vedendo in questi mesi a presentare in giro per la penisola grazie alla casa editrice “Spazio Interiore”. E’ un testo diverso dai precedenti, scorrevole e variegato poiché si sofferma sulla nostra attuale società, i problemi, le verità nascoste dai cosiddetti “potenti”, dalla scuola all’industria, dalla scienza alle religioni, dalla politica al lavoro, al denaro e così via. Il tutto visto con la chiave della Coscienza non dualistica. Insomma, come non mai, un libro veramente per comprendere se stessi, il mondo e l’universo che noi stessi abbiamo creato. Un mondo felice, come descritto e documentato ampiamente nel testo, è possibile.

Si può trovare in libreria, sui vari siti di libri e a questo link:

https://www.spaziointeriore.com/casa-editrice/lanterne/823-il-mondo-felice?jjj=1552802424556

Felice lettura! 🙂

Silvano Agosti, Nastro d’argento alla carriera: “La democrazia non sulla quantità ma sulla qualità”

Recente intervista all’amico Silvano:

Montatore, sceneggiatore, distributore e fotografo autarchico e clandestino dei suoi lungometraggi a 81 anni viene premiato per la sua lunga carriera. Il suo ultimo film, presentato a Locarno, sul decennio 1968-78. Da sempre provocatore sostiene: “Salvini vince perché prende i voti di chi odia gli immigrati. Ma si può creare una democrazia con questi mezzi?”…

https://www.repubblica.it/spettacoli/cinema/2019/02/27/news/silvano_agosti-220259891/

La tragedia delle ciliege triangolari

L'immagine può contenere: sMS

Il fatto è che l’essere umano, intorno ai cinque anni di età si presenta come la miniatura di un universo perfetto: chiede il perché di tutto, tocca tutto, si offre a tutti, esplora incessantemente il mondo che lo circonda, si muove senza sosta, gioca, canta, si difende, si dispera fino a ottenere ciò che vuole e i suoi stessi comportamenti sono un’arte, in quanto coincidono perfettamente con ciò che sente, prova, afferma, desidera e nega.
Poi questo capolavoro vivente (qualsiasi sia la sua origine sociale) approda nello spazio scolastico e viene immediatamente sottoposto a secche restrizioni: lo obbligano a star seduto, non può esprimersi o intervenire se non quando ”tocca a lui”.
Poi, quando chino sul foglio si abbandona con gioia alla propria creatività e disegna ciuffi di ciliege di forma triangolare di un delicato color rosa, implacabilmente ”la maestra” fa notare che ”No piccolo mio, stai attento, le ciliege non sono triangolari, sono rotonde”.
La grande mano della maestra imprigiona la manina smarrita e obbliga a correggere i triangoli in altrettanti cerchi.
”Così… così… E poi non sono rosa, sono rosse. Le ciliege sono rosse!”.
E da quell’istante ha inizio il percorso della sfiducia in se stessi indispensabile per sottomettere ogni essere umano e fargli credere sia ineluttabile negare a se stesso il tempo del gioco e della vita.
Quando la sottomissione alla fine dell’esperienza scolastica sarà tale da subire con tremore e ossequio la tortura di esami insensati e vessatori, in cambio riceverà il diploma.
Maturo.
Maturo a sottomettersi per tutta la vita a un lavoro di otto o dieci ore al giorno, insomma un ergastolo vestito da ”necessità sociale”…