Rallentare!

Di un mio commento ne faccio un post qui sotto riguardo all’ultimo disco degli Iron Maiden (alla fine c’è una considerazione finale extra-musicale, seppur il collegamento c’è)

Rallentare non significa fermarsi, come hai scritto tu. E’ chiaro ed UMANO rallentare alla soglia dei 70 anni, o no? Ci aspettiamo ancora un Killers o Powerslave? Magari ne faranno uno così da studio (dubito)…anche perchè quello che incidono su disco devono poi riproporlo, seppur in parte, in sede live. Ricordo l’esecuzione di phantom of the opera nel 2013 in Austria, lenta… e così molte altre song le hanno rallentate, ma mi sembra una cosa assolutamente normale, data l’età…sbaglio? Nelle mie personali recensioni, più o meno a caldo, lo colloco subito dopo i primi 7 dischi, la penso ancora così con magari qualche differenza… La domanda che faccio a tutti indistintamente è questa: ma te, come musicista ed uomo, cosa avresti fatto dopo 7th son of a 7th son? Personalmente, e mi rispondo da solo, non so! Quindi la “cosa” va presa come in terza persona e vediamo quello che dopo l’88 hanno fatto. Da No Prayer For The Dying ad oggi va tutto preso con diversi punti di vista e chiavi di lettura…. sapendo, con la nostra consapevolezza, unire l’oggettivo ai gusti personali. Per dirti una, non so se l’ho mai scritta sta cosa, il meno bello disco dei Maiden secondo me è Fear Of The Dark… semplicemente perchè si sono 3 o 4 canzoni che potevano benissimo essere lasciate fuori dall’album…Fear l’ho trovato appunto con dei riempitivi che mi hanno fatto precipitare l’album come mio “peggiore” o “meno riuscito”, questo è il mio pensiero. Paradossalmente tra i più riusciti album è per me The X Factor (comprendenti anche le b sides che sono per me una figata). Si, il fattore X, il decimo album in studio, l’incognifa X di Blaze Bayley alla voce. All’epoca il disco venne molto criticato o comunque chiacchierato. Non entro nel merito di Virtual XI …ma dico solamente che non è, per me, il peggior disco del gruppo. Definisco gli anni 90 come un calo oscuro di tutta la scena metal (faccio eccezione del genere death metal, black, e similari che sono stati una manna sotto questo punto di vista). X Factor è stato la BASE per tutto quello che è venuto dopo in casa Iron…nel bene e nel male eh! Senjutsu non fa eccezione…ci sono moltissimi riferimenti al decimo disco, come arpeggi, intro, atmosfere. Sul fatto della registrazione in sé devo ritenermi più che soddisfatto ma non esaltato a 1000. Come qualcuno afferma anche qui sopra, i sinth (o come si chiamano) sono, almeno alle mie orecchie, molto irritanti… Stratego ne è un chiaro esempio. Velocissimo parere PERSONALE a “freddo” sul diciasettesimo disco in studio: l’opener Senjutsu è secondo me la canzone più DIVERSA che i Maiden abbiamo mai scritto….se l’album ha questi presupposti, quindi, il resto si dovrebbe ascoltare… e non solo una volta, ma più volte. Stratego è un classicone loro (al di là dei fischi digitali irritanti). The Writing On The Wall è un’altra song diversa, un intro molto diverso dai soliti arpeggini maideniani…e poi la song si fa ascoltare con un certo piacere. La quarta e quinta traccia sono per me buone ma non esaltanti. The Time Machine e Darkest Hour invece alzano l’asticella in generale. Le ultime tre invece sono le migliori del disco, facendo alzare il valore generale di Senjutsu. Probabilmente il mio collocamento di Senjutsu all’ottavo posto di gradimento PERSONALE è giustificato dalla presenza di queste ultime 3 tracce appunto, con la chicca vera che è Hell On Earth. Sono andato un po’ lungo, ma come sai Gabriele, quando leggo sugli Iron mi ci butto a capofitto … anche se negli ultimi anni non scrivo tanti commenti sui social per vari motivi che ho esposto negli ultimi anni. Concludo con il dire che per me i Maiden sono tra i più signori in ambito musicale ed umano, longevità, qualità dei dischi (al di là dei gusti), disponibilità, ecc… sono rimasti i ragazzini di Iron Maiden…con qualche decennio e rughe in più ….tra le migliori band che siano calate su questo pianeta…e sono ancora a spaccare i culi negli stadi ed arene …. lascio questo link recente alla prima del Future Past tour 2023 a Lubiana: https://www.oltrecoscienza.it/…/iron-maiden-future…/ buona giornata.

🙂

Considerazione finale dopo il commento “musicale”:

Rallentare oggi significa essere consapevoli di non aver più 20 anni (nel corpo), se poi qualcuno riesce a fare le stesse IDENTICHE cose di decenni fa, tanto di cappello! Ma il succo è che rallentare significa far qualcosa BENE ed in maniera CONSAPEVOLE, e di conseguenza CORRETTA per ognuno. Una volta magari facevamo 100 cose al giorno e 90 erano buttate lì, 9 invece erano soltanto fatte discretamente mentre UNA era fatta davvero a regola d’arte. Adesso è cambiato tutto, è cambiata la frequenza del pianeta, siamo nell’Acquario, tutto è “svolazzante” e quindi il discorso cambia molto. Non possiamo più far programmi a lungo termine, fallo se ti fa sentire bene…ma, secondo me, dovremmo fare programmi soltanto a breve e medio termine al massimo. Se poi questi programmi non vengono realizzati o restano incompiuti che facciamo? Ci deprimiamo o invece, in modo consapevole, ci radichiamo nel “qui ed ora” e capiamo le ragioni, le auto-limitazioni, i motivi sul PERCHE’ un qualcosa non siamo riusciti a portare a termine? Quindi invece di fare tot cose al giorno, facciamone meno e bene, è giusto il discorso? Se poi…ad un certo livello riusciamo a fare 100 cose tutte BENE e VELOCEMENTE tanto meglio…………..

Una agenda personale (digitale o cartacea) aiuta!

Buona vitaaaaa 🙂

andrea nicola oltrecoscienza

Cercami

E ricordati, io ci sarò…

Ci sarò su nell’aria…

Allora ogni tanto, se mi vuoi parlare, mettiti da una parte,

chiudi gli occhi e cercami…

Ci si parla…

Ma non nel linguaggio delle parole…

Nel silenzio…

(Tiziano Terzani)

Il sonno giusto? – parte conclusiva –

Premessa, si legga prima “Il sonno giusto?” al link: https://www.oltrecoscienza.it/2023/06/06/il-sonno-giusto/

Ecco che tendo a mettere fine all’argomento “sonno”, iniziato pochi giorni fa.

sonno sónno s. m. [lat. sŏmnus]. – 1. a. Stato e periodo di riposo fisico-psichico dell’uomo e degli animali, caratterizzato dalla sospensione totale o parziale della coscienza e della volontà e accompagnato… – https://www.treccani.it/vocabolario/ricerca/sonno/

Dalla Treccani, ma anche da altri fonti più o meno autorevoli, prendiamo questa parte: sospensione totale o parziale della coscienza e della volontà.

Sospendere totalmente o parzialmente la coscienza e la volontà? Anche no! La coscienza essendo tutto, essendo te stessa/o, essendo eterna (integrata e non separata) non ha bisogno minimamente di una “sospensione”.

E’ come ordinare ad una auto da rally di fermarsi un paio di minuti e poi riprendere la propria gara, è assurdo o no? Eppure, trasportando il discorso al sonno, la quasi totalità degli esseri viventi lo fanno regolarmente. Come dicevo nella prima parte, ma anche in altri scritti precedenti, il rituale non è cosa saggia. Quindi il rituale del “dormire” resta un rituale, che lo si comprenda o meno in questo istante.

Con questo non voglio dire che non bisogna dormire, no! Chiarisco sta cosa in quanto intendo dire che si dovrebbe dormire poco e spesso, e questo discorso andrebbe a braccetto pure col mangiare ed altri temi legati alla vita quotidiana.

Quindi il rituale del dormire 5, 6, 7 8, 10 o 12 ore è errato dal mio attuale punto di vista. Questo perché in questo “sonno” appunto delle forze si attivano per togliere energie ai dormienti, magari in modo sottile e quasi impercettibile, ma ci sono. Ecco il perché si dovrebbe svegliarsi svegli.

Svegliarsi svegli ma anche addormentarsi svegli, il tutto nel completo, perfetto ed eterno presente.

Penso che questo scritto sia forse un tantino arduo, e che verrà meglio compreso in futuro vicino. E’ un modo essenziale per pensare ad un mondo veramente diverso, felice ed armonico con tutto il creato… e soprattutto nel segno dell’amore!

Felice vita 🙂

andrea nicola oltrecoscienza

Il fenomeno Fabri Fibra, “Caos”. Il tempo vola…

Quasi 40 volte “brutto figlio di puttana” viene ripetuto nella canzone omonima tratta dell’ultimo disco Caos (2022) di Fabri Fibra. Un altro “record” sfornato dal rapper più importante e chiacchierato della scena italiana.

Qui un mio articoletto datato 2017: https://www.oltrecoscienza.it/2017/08/06/fff-il-fenomeno-fabri-fibra/

Visto a Padova al Geox il 28 ottobre 2017 e a Grado (GO) al Parco delle Rose il 17 settembre 2022. Sarà nuovamente in concerto a Lignano Sabbiadoro il 14 luglio 2023 https://www.ticketone.it/event/fabri-fibra-arena-alpe-adria-16955675/

Alcuni brani:

Articolo di Giovanni Manco https://www.labparlamento.it/cultura-propaganda-di-fabri-fibra-e-linsostenibile-leggerezza-della-personalizzazione-politica/

Biografia: https://www.bohmagazine.it/fabri-fibra/

andrea nicola oltrecoscienza

VitAnaturalità

Si nasce nudi e si gattona goffamente nella spiaggia di sabbia finissima.
Si cresce ed il percorso è in acqua, ma è impervio, oscuro, lungo.
Finalmente nella maturità si giunge ad acqua cristallina, calma, una beatitudine crogiolarsi tra acqua e sole.
La via del ritorno è leggermente diversa, si invecchia, ma solo un po', e il fondo è come quello dell'andata... ma si attraversa senza timore alcuno o paura, quasi si sorride!
Il ritorno alla medesima spiaggia, nudi, ci si asciuga in modo soave e naturale col sole.
No, non c'è morte! Morte è durezza, è freddezza,  ma ci si accorge che è una nuova Vita!!!!
Un ritorno completo d'una consapevolezza ampliata, che brilla di luce stellare: è coscienza eterna.
Lì, in quel posto, in quel momento, si inizia a...........

Questo testo ha diversi chiavi di lettura:
Il percorso di vita
Il diritto dell'ammiragliato rivisto
Una giornata al mare
Una "simulazione" in questa realtà, fatta nel qui ed ora, che porta a risultati del tutto personali.

nota:

Una nota/suggerimento (non strettamente legato a "VitaNaturalità") per il "percorso di vita": l'agenda. Penna, matita, pennarello, penne colorate...e una agenda annuale (anche una digitale per averne 2). Scrivere tutto quello che si vorrebbe fare/ricordare in un dato giorno (compleanni, impegni vari, incontri, spese, ecc...). Nell'agenda cartacea bruciare, a seconda dell'agenda utilizzata, le pagine dei giorni che son finiti. Nell'agenda digitale fare la stessa cosa, cancellare mentre si adempie agli impegni, ecc...

oltrecoscienza andrea nicola

Iron Maiden World Convention con Dennis Stratton 2011

Iron Maiden World Convention con Dennis Stratton 2011 @ Fillmore – Andrea Nicola (basso) scrivi questo: “Grazie a Dennis per aver suonato Transylvania, Prowler e altre canzoni del primo album “Iron Maiden” con me. Ricordo perfettamente le belle parole che mi hai detto quella sera……. Grazie!

In inglese: Iron Maiden World Convention con Dennis Stratton 2011 @ Fillmore – andrea nicola (bass guitar) write this: “Thanks to Dennis for playing Transylvania, Prowler, and other songs from the first album “Iron Maiden” with me. I remember perfectly the beautiful words you said to me that evening……. Thank you! 🙂

nota: l’anno era il 2011, come Rainmakers avevamo fatto una prova di 40/45 minuti a Gorizia dopo anni che non ci vedavamo neanche di persona. Bella esperienza, indimenticabile! 😀

What’s Next?……….

Il concerto

Moonchild: 00:07 Revelations: 05:53 Powerslave: 12:30 Children of the damned: 19:19 Heaven can wait: 24:19 Killers: 31:34 Aces high: 37:56 Run to the hills: 42:54

Fotoalbum della serata:

fotoalbum Da Eddie’s: http://www.eddies.it/fotografie/categ…

Hanno partecipato alla bellissima serata:

The Rainmakers https://www.facebook.com/TheRainmakersIronMaiden/

667 the neighbour of the beast http://www.6-6-7.com/

The Clairvoyants https://www.facebook.com/Clairvoyants/

Dennis Stratton http://www.dennisstratton.co.uk/

Un grosso ringraziamento va a tutti i presenti fans maideniani e agli organizzatori del locale che ha ospitato l’evento:

il Fillmore e naturalmente Mazzo e Marco Gamba http://www.eddies.it/