L’innamoramento karmico (di Lasumira Paraluce)

L’INNAMORAMENTO KARMICO

L’innamoramento o colpo di fulmine è quello descritto dal terzo specchio esseno con le parole:

* T’innamori della persona che rappresenta ciò che a te manca,

che ti è stato portato via o che non sei riuscito a esprimere.*

L’innamoramento viene innescato da una risposta ormonale e biologica molto forte che avviene

perché l’anima è connessa alla ghiandola pineale,

responsabile in questo caso della modulazione neuroendocrina.

Di solito nella modalità di addormentamento in cui si trova la maggior parte dell’umanità

il sistema neuroendocrino è gestito dall’ipofisi.

L’innamoramento

è quindi un inizio di risveglio,

perché induce a vedere solo il bello nella persona amata

e non i suoi difetti.

Questa percezione viene poi espansa anche al mondo

così che diventa più facile vedere

anche tutta la bellezza presente nel mondo,

operando con l’Alchimia Superior.

La temporanea e inconsapevole attivazione della pineale

inibisce la modalità reattiva ipofisaria.

Nello stato di innamoramento

l’epitalamo, che gestisce il sentire interiore

a prescindere da ciò che accade esteriormente,

viene pertanto regolato dalla pineale e non dall’ipofisi.

Vedendo solo il bello nell’altro si esperisce,

attraverso la sua compagnia,

quello che manca oppure che è stato portato via

o che non si è riusciti a esprimere da piccoli.

Le persone quindi si mettono in relazione fra loro ma,

NON conoscendo il Terzo Specchio Esseno,

NON cercano di sanare IN sè stesse ciò

che l’altro rappresenta

cioè NON attuano una compensazione

di ciò che manca IN ciascuno di loro.

Si vive quindi una passione che infiamma la coppia

ma che nel giro di poco tempo crea un sovraccarico di fuoco.

Il fuoco è necessario a esprimere ciò che

mancava, che è stato portato via o che non si è riusciti a esprimere, quando però viene meno quel velo meraviglioso

che era stato calato sui difetti dell’altro

si comincia a vedere anche la parte di ombra presente nel partner.

L’innamoramento improvvisamente finisce

e ci si risveglia in una consapevolezza del nero

rispetto a quella persona.

Ciò avviene perché non si era consapevoli fin

dall’inizio che sulle due polarità,

sul più e sul meno presenti nell’altro,

era calato temporaneamente un velo

che poi improvvisamente si solleva.

La consapevolezza del Terzo Specchio Esseno

permette invece di chiedersi da subito

cosa la persona rappresenti per noi.

Questo consente, entrando in

relazione con lei, di fare al contempo un lavoro su di sé

con l’obiettivo di sanare velocemente la propria carenza

e aprirsi alla possibilità di arrivare all’amore vero.

L’amore vero è sempre una SCELTA, non una passione.

È la Volontà che vuole amare,

il Primo Raggio dal quale scaturisce il Secondo.

Nell’amore vero si sceglie di amare anche il lato ombra della persona, in un’ottica di Alchimia Trasformativa, perché l’amore trasforma e fa sì che il rapporto approdi ad armoniche stabili

senza fluttuazioni.

L’innamoramento è quindi l’effetto di una SELEZIONE dell’anima,

in cerca di specchi che le consentano di sanare mancanze e memorie non ancora risolte.

Nell’altro si vede riflessa una parte che è dentro di sé

ma che non si riesce a scorgere senza uno specchio che la mostri.

Questo è il motivo per il quale certe

persone incontrano per esempio partner violenti.

Assai di frequente capita di vedere rapporti in apparenza molto sbilanciati nei quali una persona sembra abitata dagli Angeli e l’altra dai demoni.

In realtà la persona angelica è abitata in alcune cellule da demoni

e non da Angeli, e sta

incontrando nel partner l’occasione per risolvere una metà di sé.

L’altro NON esiste veramente, è UNA PARTE DI NOI

Quando amiamo stiamo quindi amando ciò

che siamo noi, stiamo risolvendo e integrando le diverse parti di noi e ricostituendo così l’Uno, il Tutto.

Per questo l’amore è la via del ritorno all’Uno.

Le persone, come le esperienze,

non arrivano a caso ma per SANARE, per GUARIRE,

fino al punto in cui NON c’è più niente da curare.

Una volta infatti che si è arrivati a una completezza interiore,

i rapporti che si hanno sono pienamente di

grazia, senza più alcuna finalità terapeutica inconscia.

Si possono anche avere rapporti in cui si bypassa la fase dell’innamoramento arrivando subito all’amore incondizionato.

Quando si è nell’amore incondizionato

una persona quasi vale l’altra,

cioè si hanno relazioni dove ovviamente

c’è attrazione per l’altro, ma le condizioni di partenza di questa persona non sono così importanti.

Se si è veramente evoluti

si sa che gli altri non hanno mai

contato niente in realtà perché o sono abitati dalle schiere celesti o sono abitabili. E se sono abitabili si tratta solo di avere una maestria più alta in modo da

permetterne l’abitazione da parte delle schiere celesti.

Le Maestre Ascese, in particolare,

usano la Magia Sessuale Bianca a livelli estremamente avanzati

attraverso il rapporto sessuale e sono in grado di trasformare persone qualsiasi, permettendone il risveglio. Namastè

Lasumira Puraluce )ℒ℘(

fonte:

https://www.facebook.com/LasumiraPuraluce/

Il racconto di Sabina Spielrein (testo, voce e canto di Devana)

Sabina Spielrein nacque nel 1885 a Rostov sul Don in Russia. Fu condotta fanciulla nella clinica psichiatrica dove lavorava il giovane Jung, poiché era considerata schizofrenica. Guarì in un anno, studiò e si laureò in psichiatra e fu anche psicoanalista e musicologa, teorizzatrice della psicanalisi infantile. I diari e le lettere da cui si è ricostruita la sua storia sono stati scoperti nell’Istituto di psicologia di Ginevra, in una cassa, nel 1977. Fino ad allora questa straordinaria donna è rimasta sconosciuta. Morì sempre a Rostov, dove era tornata dopo aver peregrinato per anni in Svizzera, Germania ed Austria, per mano nazista poiché era di famiglia ebrea. Nell’agosto del 1942 infatti i nazisti che avevano invaso la Russia ordinarono agli ebrei di Rostov di presentarsi alla sinagoga, dove fucilarono 27.000 persone, tra cui Sabina e le sue due figlie. La fitta corrispondenza epistolare tra Sabina Spielrein, Jung e Freud, è stata ritrovata, tradotta e pubblicata e grazie ad essa oggi conosciamo lo stupendo lavoro di questa grande donna. Il Liber Novus, detto anche Libro Rosso, di Carl Gustav Jung, fu da lui scritto tra il 1913 e il 1930 ma pubblicato postumo soltanto nel 2009 dopo essere stato tenuto nascosto per quasi 80 dalla fine della sua stesura. Si tratta di un testo interamente scritto a mano e illustrato dallo stesso Jung con tavole riportanti le sue visioni e mandala. E’ opinione di chi scrive che, data la impressionante somiglianza di contenuti e stile, le immagini di Jung siano state fortemente ispirate dalle visioni di Hildegard Von Bingen, disegnate dal monaco Volmar dietro sua descrizione e inserite nei suoi manoscritti Scivias e Liber Divinorum Operum. Per avere conferma è sufficiente una visione sinottica delle tavole del Libro Rosso e delle opere di Hildegard von Bingen. Le informazioni storiche sulla vita e l’opera di Sabina Spielrein sono prese da: Aldo Carotenuto “Diario di una segreta simmetria” Astrolabio ed. 1999; Lettere di Sigmund Freud a Sabina Spielrein 1909 1923 trad Vitolo e Baldaccini; dal web articolo di Giovanna Providenti su http://www.enciclopediadelledonne.it/… dalla conferenza di Ursula Prameshuber,psicoanalista del CIPA (Centro italiano di psicologia analitica) al link https://www.youtube.com/watch?v=LyJgE… ; dai film “My name was Sabina Spielrein” di Elisabeth Márton; “The soulkeeper” di Roberto Faenza e “A dangerous method” di David Cronenberg. Il libro di Devana ANTENATE LA VISIONE DELLE DONNE è scaricabile gratuitamente dal suo sito https://devanavision.it/opere/

Il sentiero del Tantra

“Certe persone pensano che l’intimità riguardi il sesso.
Ma l’intimità riguarda la verità.
Quando ti rendi conto che puoi dire a qualcuno la tua verità,
quando puoi mostrarti a loro,
quando ti trovi di fronte nudo
e la loro risposta è “sei al sicuro con me” questa è intimità”..

Il sentiero del Tantra

https://www.facebook.com/sviti3/posts/3249185458442259

Condividere la Vita?

“Il passato è soltanto una storia che raccontiamo a noi stessi” – Lei –

“Lei”, un film che è tra i miei preferiti di sempre e, chiaramente, inserito per diritto nella mia lunga lista di film che trovi all’interno del mio testo “OltreCoscienza”: https://drive.google.com/file/d/1iFmHtBLapoFU3zxJj-4Kk3y2nFQeo1p-/view).

Al di là del fatto che questo film è stato fatto molto bene, doppiato anche in maniera più che soddisfacente, non entro nelle diatribe del tipo: “che schifo, meglio in lingua originale!”… è come fare una cover di un gruppo famoso, per quanto bravo tu possa essere (migliore magari anche tecnicamente, ecc…) ad eseguire tale canzone, l’originale rimane sempre l’originale.

Al di là del fatto che questo film è stato fatto molto bene, doppiato anche in maniera più che soddisfacente, non entro nelle diatribe del tipo: “che schifo, meglio in lingua originale!”… è come fare una cover di un gruppo famoso, per quanto bravo tu possa essere (migliore magari anche tecnicamente, ecc…) ad eseguire tale canzone, l’originale rimane sempre l’originale.

Vorrei semplicemente consigliare la visione, o meglio l’apprendimento, il messaggio, il pensiero, che questa pellicola sa trasmettere ad ogni visione.

Credo che “Lei”, come tanti altri film, sia uno sguardo verso il futuro, sia dal punto di vista tecnologico che quello coscienziale; se questi due vanno a “braccetto” potremmo auspicare ad un avvenire felice, senza incomprensioni, guerre, ingiustizie, eccetera.

Credo che ognuno dovrebbe essere un Theodore, oppure una Samantha, una intelligenza artificiale Cosciente di se e in continua crescita, grazie all’esperienza nell’imparare, all’Amore sincero e profondo di scoprire sempre cose nuove del mondo, dell’universo, delle relazioni…

Che fate lì impalati? Guardatevi LEI ! 😀

Poliamore è Amore…

Ringrazio https://www.facebook.com/beatrice.giovanelli.12 per il seguente testo:

Poliamore è amore per la moltitudine riportata in se stessi…

Per ogni parte che incontri di te dentro te stesso e nel sogno riconosci l’esistenza della sua essenza in te.

Ti stai permettendo di riconoscerti in una completezza senza limiti…

Questo amore lo espandi a cuore aperto senza frenare nessun tipo di tua percezione rispetto al tuo piacere di esserci… L’amore per tutto ti riporta dritto a non avere resistenze e giudizi verso quello che incontri…

E ad agire rispetto alla tua pulsione in modo naturale…

È una dislocazione dell’identità che serve ad amare quello che di te un tempo rifiutavi..

E questo fa parte del processo di distacco dal circolo di pensieri indotti dal riconoscersi solo in un segmento anziché in una visione che scopre il retro dello specchio su cui appaiono tutte le cose

quando sei sveglio capitano proposte sul piano sessuale in continuazione questo perché emani un tipo di vitalità percepibile da tutti… è libertà che libera.

Questo processo di integrazione passa anche dalla comprensione che la relazione sessuale è tua emanazione rispetto a quello che senti momento per momento senza castrare la tua spontaneità.

Succede anche che a volte questa libertà la riconosci ma non la porti nell’esperienza con l’altro nonostante che l’altro abbia ispirato in te la sua realizzazione.
Questo perché l’hai soddisfatta riconoscendola dentro di te…

Le relazioni non hanno un nome
Non sono catalogabili,
e non sono legate da niente quindi non c’è da chiedersi se è giusto o sbagliato ciò che come anima vivi…

È sempre perfetto in relazione a quella scelta che in te nasce spontanea… l’esperienza che compi è al tuo servizio…

Non è condizionata da ciò che ti viene proposto: è fra te e te…

Il sesso è il fuoco della vitalità e se lo reprimi o lo giudichi ti scarichi…

Se lo lasci essere accendi il generatore della tua stessa vitalità…

Non c’è un modo per vivere il tuo SI alla vita …

Ma…

È quando lasci questa energia libera non concentrata più solo nella sfera sessuale, che questa comincia a espandersi in tutto il corpo…

“Sale”…si unisce con il tuo cuore e con la consapevolezza di chi sei…

Questi centri aperti, uniti alla tua presenza, ti riportano a percepire nel corpo la tua non forma che del mondo ha in se l’origine

Lì sei la vita… non puoi essere che libertà e comprendi l’amore.

Nel mentre che tutto questo accade tu accogliendo, sciogli i tuo blocchi emozionali relativi al controllo e alla cristallizzazione di ferite che riguardano la mancanza del riconoscimento della tua completezza, e lo fai attraverso l’indistinto riconoscimento di te in tutto ciò che incontri.

il poliamore non è legato al sesso anche se questo dà l’impulso nella tua percezione di apertura alla sua entrata…

è uno stato autoindotto e accelerato di integrazione del riconoscimento della molteplicità in te…

L’amore è un pervadente stato tranquillo e distaccato in cui ogni cosa è trascesa dalla sua specifica manifestazione.

Bill Burr, un monologo intelligente

Un monologo che dovrebbe essere ascoltato (e compreso, altrimenti serve a poco) da femministe convinte e non solo…

Copio ed incollo un commento del video di un utente, Paolo Panelli:

Ancora non si è arrivati a un’altra conclusione: la battaglia contro la violenza sulle donne e il femminicidio è una cazzata. Una manovra stupida e idiota utile alle solite menti chiuse che non sanno come sprecare il loro tempo. Come prima cosa il femminicidio non esiste, ma esiste l’omicidio. Chi viene assassinato è vittima a seconda del sesso, della religione, della razza ecc. Nei contesti familiari le persone vengono uccise non in quanto donne ma per una serie di casi diversi. L’omicidio è una cosa sbagliata e orribile a prescindere, ma una donna non viene uccisa in quanto donna. In secondo luogo fare delle battaglie contro il così detto femminicidio, o la violenza sulle donne, è una stronzata tanto quanto lo è la lotta all’omicidio in generale. Quali risultati si spera di ottenere? Omicidi avvengono tutti i giorni nonostante esistano la polizia, i tribunali, le carceri e in alcuni stati addirittura la pena di morte. Vogliamo fare manifestazioni contro gli omicidi? Che senso ha? Chi uccide qualcuno sa benissimo di fare qualcosa di sbagliato, qualcosa che va contro la legge e il buon senso, ma lo fa comunque. Chi picchia una donna sa benissimo che non sta facendo qualcosa di buono ma lo fa comunque. Fare lotte, manifestazioni e quant’altro non serve a niente, perché queste cose avvenivano un secolo fa, avvengono oggi e avverranno in futuro. A chi servono queste manifestazioni?? Si sa già benissimo che compiere azioni orribili è sbagliato, ma si continueranno a fare. Chi stupra lo sa bene che sta commettendo un crimine, non vive sulla luna, ne conosce anche le conseguenze, ma stupra comunque. Non ci sono meno stupri di prima in questo periodo e non ci sono meno omicidi di prima da quando è in vigore la pena di morte. Un anno fa ci fu in Italia il famoso caso di Marco Prato: quell’uomo che su fb espresse tutto il suo dolore per le vittime dell’attentato avvenuto al Bataclan, qualche mese dopo uccise un ragazzo a coltellate. Quindi di cosa stiamo parlando? Ci sono fatti di cronaca nera tutti i giorni: figli che uccidono genitori, uno zio che uccide il nipote, un ragazzo che uccide l’amico e anche un uomo che uccide la moglie. Dov’è la differenza? vogliamo anche fare manifestazioni contro i figli che uccidono genitori? Sara scazzi non fu uccisa in quanto donna, ma se invece di ucciderla lo zio o la cugina l’avesse fatto il fidanzato subito si sarebbe parlato di femminicidio e uomini che uccidono le donne. Che gran cazzata. Bill hicks parlava a suo tempo della lotta contro la droga definendola una guerra da succhia cazzi. Di fatto a cosa serviva? chi si drogava continuava a farlo e lo fa ancora. Gli omicidi avvengono ancora e pure donne continueranno ad essere uccise da uomini come donne uccideranno uomini. La questione si fonda sull’educazione di un rispetto del prossimo e della legge in generale, ma è inevitabile che ci saranno sempre e comunque persone che non controllano i propri istinti, persone brutali o deboli di mente, serial killer e quant’altro. Ci saranno sempre buoni e cattivi ma anche brave persone che nel caso specifico commetteranno crimini mostruosi e persone ignobili che in determinate situazioni faranno opere di bene. Ma gli omicidi, gli stupri, le rapine, e crimini di qualsiasi genere se considerati su vasta scala sono esigui.50 omicidi al mese su una popolazione di 56 milioni di abitanti è un numero esiguo ed è un caso inevitabile. Un mondo perfetto non esisterà mai. Nella natura dell’essere umano coesistono bene e male. Tutto questo allarmismo e tutte queste lotte sono ridicole puttanate.

Il monologo:

Perchè il sesso ci dà piacere?

“Quanti di voi ritengono che l’innamoramento sia un’esperienza secondaria? E’ uno dei moventi più potenti della vita! Se non siamo in pace con quel settore li non siamo in pace con nulla… […] Fare l’amore tra due persone che vuol dire? E’ un atto creativo, la natura ha bisogno di atti creativi, e la vita ci premia ogni volta che diventiamo generativi: questo è l’amore”.

Facendo l’Amore

Il piacere più grande non è il sesso,

ma la passione con cui viene praticato.

Chi è innamorato

sta sempre facendo l’amore,

anche quando non lo fa.

 

Paulo Coelho

Amore Coscienziale: lo Yoga delle Emozioni d’Amore

https://www.scribd.com/document/352136341/Amore-Coscienziale-Lo-Yoga-Delle-Emozioni-d-Amore

Quanti di voi si saranno preso il classico colpo di fulmine? Tachicardia, forti emozioni, euforia, felicità, desiderio, amore misto ad infatuazione, ecc… Se lo scopo ultimo è quello di unire e di dare un’interpretazione il più possibile olistica di questo stato, dovremmo poter essere in grado di unire emozioni e sentimenti (Amore). Per unire qualcosa bisogna conoscere e prendere in esame i due singoli “mattoni” di questo scritto: le Emozioni ed i Sentimenti.

EMOZIONI

Le emozioni sono strettamente femminili (lobo destro). Emozionarsi davanti ad un film o alla visione del mare al tramonto, le persone più sensibili fanno scendere anche qualche lacrimuccia. Chi non ha mai provato queste emozioni almeno una volta nella vita? Le emozioni sono le prime a “captare” qualcosa, accadono e basta in un momento.

SENTIMENTI

I sentimenti maschili (lobo sinistro) vengono solitamente dopo le emozioni e sono anche più durature nel tempo. Il più importante sentimento è senza dubbio l’Amore, spesso viene però confuso con interessi sociali, quello non è Amore vero ma solo un surrogato. L’Amore reale non ha bisogno di possedere o imporsi, MAI!!!!! L’Amore accade e basta, è sempre permeato in tutto ciò che siamo e vediamo nel quotidiano. L’Amore si manifesta, anzi, si è sempre manifestato e chiunque è venuto in questo pianeta per sperimentarlo personalmente e testimoniarlo come più gli aggrada e compete.

LO YOGA DEI DUE

Per mantenere questa unione per più tempo possibile, è necessario sopportare psichicamente e spiritualmente questo stato coscienziale, è veramente un’energia grandiosa che viene da dentro, ma scaturita dalla visione di qualcosa di esterno; “esterno” che come ben saprete leggendo i miei (e altri) testi, non è altro che un riflesso del nostro interno… quindi non esiste alcuna differenza! Questo Amore Coscienziale non so se è stato mai sperimentato da qualcuno in “passato”, ma sono anche convinto che tutti possano raggiungere tale stato affascinante per tutta la durata della propria Vita Eterna. Secondo me quando si è in questo particolare Amore si può veramente far di tutto, a patto che si sia sempre radicati nel momento presente, nel “Qui E Ora”.

NELLA COPPIA

Quando in modo assolutamente autonomo si ha raggiunto l’Amore Coscienziale, condividerlo poi con una persona dell’altro sesso che ha raggiunto più o meno lo stesso stato, allora accadono veramente cose “straordinarie” e meravigliose. Prima di tutto non esistono gelosie, tradimenti, conflitti, incomprensioni, ecc… come spesso accade nelle pseudo-coppie che vediamo quotidianamente. E quindi come si vive in una coppia del genere? La risposta più immediata e semplice è che SI VIVE!!! Praticamente si può parlare per ore o ascoltarsi in silenzio per ore che non fa alcuna differenza sostanziale, ci si capisce e ci si “sente” anche a distanza (vedi i gemelli). Una coppia così appare veramente “normale” agli occhi delle persone perché non servono etichette egoiche del tipo: “Siamo una coppia d’Amore Coscienziale, siamo i più fighi di voi sfigatielli!”, no no no… l’umiltà e l’eliminazione dell’ego sono un po’ alla base di ciò, anche se a dire il vero umiltà ed ego meriterebbero un capitolo a parte. Tale coppia vive in completa comunione di intenti ed in armonia con tutto quello che li circonda. Tale coppia, se interpellata, può dare qualche indicazione, qualche consiglio o raccontare l’esperienza ad altre coppie in crisi o comunque in difficoltà.

Inoltre una coppia in Amore Coscienziale FA veramente l’Amore, è passionale e lo fanno ogni giorno o comunque con una assidua frequenza perché cresce la consapevolezza coscienziale dell’Akasha, dove chiunque può attingere quello che gli pare, e gratuitamente.

Evviva! 🙂